Security Weekly 25-30/5/25
📬 Ben ritrovato caro cyber User con il nostro aggiornamento settimanale delle minacce emergenti, vulnerabilità critiche e delle evoluzioni normative più rilevanti nel mondo della cybersecurity.Nuove metriche e strumenti di difesaNIST introduce il Likely Exploited Vulnerabilities metricUn nuovo strumento per valutare quali CVE sono effettivamente sfruttate in the wild.ApprofondisciETSI pubblica la prima specifica tecnica per la sicurezza AIIl documento TS 104 223 definisce le linee guida per proteggere i sistemi di intelligenza artificiale.ApprofondisciMITRE ATT&CK v17L’aggiornamento amplia la copertura su ESXi, aggiunge oltre 140 nuove analytics difensive e migliora la raccolta dati su mobile.ApprofondisciIscriviti oraLe tatticheSfruttare i Network Provider malevoli su WindowsNel panorama della sicurezza informatica, le tecniche di attacco evolvono costantemente, sfruttando meccanismi di sistema meno noti ma potenti. Una di queste tecniche coinvolge l'uso di Network Provider malevoli su sistemi Windows, una metodologia che permette la cattura di credenziali utente in modo stealth.Cos'è un Network Provider su Windows?I Network Provider sono moduli DLL che si integrano nel processo di autenticazione di Windows. Registrati attraverso specifiche chiavi di registro, questi provider possono interagire con il sistema durante il login, offrendo funzionalità aggiuntive come l'autenticazione su reti aziendali o servizi cloud.Tuttavia, questa capacità di interazione profonda con il processo di autenticazione può essere sfruttata da attori malintenzionati per intercettare e registrare le credenziali degli utenti.La tecnica di attacco: intercettazione delle credenzialiLa tecnica descritta da Ricardo J. Ruiz Fernández si basa sull'implementazione di un Network Provider malevolo che intercetta le credenziali durante il processo di login. Questa metodologia è particolarmente efficace anche in ambienti con protezioni avanzate come Protected Process Light (PPL) o Credential Guard, a
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