Security Weekly 6-11/4/25
Buon sabato e ben ritrovato caro cyber User! Che è successo questa settimana? Ok, prima di entrare nel vivo della puntata odierna con i soliti temi e review delle notizie cyber principali, vediamo di cosa si è parlato nella mia bolla in questa settimana.Sicuramente hanno fatto parlare di sé le tre nuove proposte di legge del Partito democratico con le firme di Anna Ascani, Chiara Braga, Marianna Madia e Piero De Luca. Proposte atte a regolare intelligenza artificiale, utilizzo della rete e social network. Bene sicuramente la volontà di voler normare certe tecnologie che stanno diventando sempre più presenti nella vita di tutti: normiamo per esempio l’utilizzo commerciale dei nostri dati che ogni giorno regaliamo a qualsiasi stakeholder che operi nel settore dell’innovazione, anche solo navigando. Trasformiamoli in valore economico. Bene anche normare l’utilizzo dell’intelligenza artificiale in tutti i settori lavorativi. Meno d’accordo invece sull’obbligo di registrazione ai social network mediante carta d’identità. Ci sono motivazioni tecniche dietro questa mia posizione, che ne ostacolano la realizzazione. I social network lavorano su una base multinazionale che non è Italo-centrica, la verifica del documento non sarebbe una cosa fattibile per tutto il mondo. Inoltre nessuno può sapere se il documento è stato effettivamente inserito dal genitore per far registrare il minore, o se il minore ha fatto tutto in self, con il proprio smartphone, trovando un documento in giro per casa. Insomma questo concetto demolisce la base naturale di Internet (ricordo che attivisti e persone “scomode” di ogni tipo, per poter parlare spesso non possono presentarsi con la propria identità), ma soprattutto non risolverebbe tecnicamente il problema dell’accesso ai social dei minori con profili fake.Questa settimana ho anche parlato di sicurezza nelle nostre case per Massimo Canorro di Today.it, impregnate di oggetti smart di ogni tipo, che di fatto trasformano le nostre case in piccoli
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