Contos #4 – L’eolico che ci allarma forse più del dovuto
Da poco ho letto “analisi” fatte per convincere sui pericoli dell’eolico, con segni di informazioni scientifiche all’interno. Analizzare del genere è un ottimo esercizio di spirito critico. Articoli come questo utilizzano una tecnica classica della disinformazione: parte da elementi reali o sfide tecniche oggettive (come l’uso di materiali, l’impatto paesaggistico o il costo delle infrastrutture) e li amplifica a dismisura, mescolandoli con pseudoscienza e dati completamente inventati per creare una narrazione allarmistica.Ecco un’analisi punto per punto che confronta le affermazioni del testo con i dati scientifici e le fonti istituzionali (come l’OMS, le agenzie per l’energia e gli istituti di ricerca). 1. Il “Paradosso del lubrificante”: 30 tonnellate di petrolio? L’affermazione: Ogni turbina ha bisogno di 30 tonnellate di lubrificante fossile per funzionare.La realtà: Fortemente distorta.Le turbine eoliche, essendo macchine con parti in movimento (il moltiplicatore di giri, il sistema di beccheggio), necessitano effettivamente di lubrificanti. Tuttavia, i numeri citati sono fuori scala. Una tipica turbina eolica onshore da 2-3 Megawatt utilizza in media tra i 200 e gli 800 litri di olio lubrificante (meno di 1 tonnellata, non 30). L’olio viene cambiato ciclicamente (spesso ogni 3-5 anni), ma l’industria sta passando rapidamente a lubrificanti sintetici e biodegradabili per minimizzare l’impatto. Confrontare questo consumo minimo con le tonnellate di carbone o petrolio bruciate ogni giorno da una centrale termoelettrica tradizionale rende l’argomentazione priva di senso su scala globale. 2. Impatto sulla biodiversità e l’ombra dell'”Intelligence Polacca” L’affermazione: Gli infrasuoni uccidono i pesci nei laghetti e creano “deserti biologici”.La realtà: Falsa e priva di fondamento scientifico. Citare l'”Intelligence polacca” (servizi segreti) per questioni di ecologia e biologia marina/d’acqua dolce è quantomeno bizzarro e tipico delle teorie del complotto. Gli i
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