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FIlm Completi sabato 18 dicembre 2021, 18:51 · IT · Video

Sulla Mia Pelle- Gli ultimi sette giorni di Stefano Cucchi (Film Completo HD Streaming)

Sulla mia pelle – Una ferita aperta nell’Italia di oggi Il film di Alessio Cremonini ripercorre l’ultima settimana di vita di Stefano Cucchi, il geometra romano di 31 anni morto il 22 ottobre 2009 in un ospedale carcerario dopo essere stato arrestato. Quella morte – originariamente archiviata come “caduta dalle scale” – è diventata negli anni uno scandalo nazionale grazie alla tenacia della sorella Ilaria, che ha diffuso le foto choc dell’autopsia smascherando le gravi lesioni sul corpo di Cucchi. Solo il 4 aprile 2022, la Cassazione ha definitivamente condannato a 12 anni di carcere i carabinieri Alessio Di Bernardo e Raffaele D’Alessandro per omicidio preterintenzionale. Le indagini continuano ancora su altri militari e medici sospettati di depistaggi. In questo clima di rabbia civile e di domande senza risposta, Sulla mia pelle arriva come un j’accuse drammatico: rende tangibile l’angoscia di un giovane ridotto a «straccio sporco», dopo una folle spirale di violenza e indifferenza Trama e stile narrativo Cremonini sceglie di non mostrare mai in scena il pestaggio subìto da Cucchi: la violenza rimane suggerita dai lividi e dal corpo ormai dilaniato. Il film segue Cucchi in un lungo calvario kafkiano di celle, tribunali, ambulatori e penitenziari, dove ogni istanza viene respinta. La violenza non è mai manifesta, al suo posto vediamo il progressivo decadimento fisico di Cucchi e il freddo motore dell’apparato burocratico» che lo ignora. Ogni scena costruisce una tensione straziante: Cucchi entra carico di forza ed esce «come uno straccio sporco abbandonato su un tavolo di marmo. La fotografia claustrofobica e la sceneggiatura asciutta sottolineano l’isolamento totale del ragazzo, sempre più inerme mentre tutti gli altri (poliziotti, medici, infermieri, giudici) proseguono indifferenti nel proprio protocollo. In questa spirale senza uscita, il corpo di Cucchi è completamente ignorato, pur essendo «la prova della violenza lì, sulla sua pelle. Lo spettatore assiste im

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